La complessità del malware: analisi struttrale ed ambienti di sviluppo

Lunedì 19 maggio alle ore 14:30 presso l’aula TA6 del plesso di Via Nuova Agnano della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, si terrà il terzo dei quattro appuntamenti del ciclo di seminari targato NaLUG – Napoli GNU/Linux Users Group

In questo terzo incrontro dell’edizione 2014 assisteremo all’intervento “La complessità del malware: analisi strutturale e ambienti di sviluppo” di Marco Ferrigno

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Di seguito i dettagli dell’intervento e sul suo autore.

Abstract: Analizzare un malware va al di là della semplice curiosità. Non sono rari, infatti, i casi in cui lo studio degli stessi diventa l’asso nella manica per la risoluzione di contesti delicati; basti pensare ad esempio a casi di spionaggio industriale, furto di credenziali, frodi bancarie ed altro ancora.
L’intervento proporrà in primo luogo una panoramica sull’anatomia di un software malevolo per poi spostarci sulla progettazione di una stazione di analisi che fungerà da bacino di coltura in condizioni controllate. In conclusione, una manciata di security alerts. Il tutto, con software libero e in multipiattaforma

Bio: “perde il tempo” (cit.) ricercando soluzioni avanzate per la sistemistica e la sicurezza informatica multipiattaforma. Incontra una distribuzione GNU/Linux nel lontano ’99 e da lì in poi non ce n’è più per nessuno! Dedica gran parte delle sue energie alla comunità Debian GNU/Linux, nella quale è – dal 2009 – Senior Developer per l’Italian HowTo. Monitora, inoltre, svariati progetti in ambito sicurezza e sviluppo kernel. Divulgatore per vocazione, è presenza fissa al Linux Day Napoli, dal 2009 ad oggi [1] [2]. E’ appassionato e segue gli sviluppi, in salsa open source, di analisi forense, automotive e robotica industriale. Dal 2012 è membro dell’International Cyber Threat Task Force.
Altre info disponibili sul suo sito personale
UPDATE
– video intervento disponibile qui [parte#1] e qui [parte#2]
– slides intervento disponibili qui